“… il mondo espressivo di un giovane musicista italiano solo vagamente collocabile nella generica categoria del postmoderno.
… la musica di Bellafronte appare subito lontana da qualsiasi estremismo avanguardistico … senza preconcette scelte di campo.
L’indiscutibile personalità di questo stile perennemente eufonico e decorativo, libero e arioso finisce anzi per apparire così definita e omogenea da non permettere di distinguere singoli meriti o demeriti fra le dieci composizioni fissate in questo CD.”