Midnight plays di Raffaele Bellafronte, un viaggio in un’oscurità fatta di ritmiche ambigue e ostinate, ricordi jazzistici, tensioni improvvise, che si sciolgono nel finale, quando il clarinetto può abbandonarsi alla sua vocazione melodica, in contrappunto con il violoncello e il pianoforte, per spegnere nel silenzio tutte le energie sfogate durante il percorso.