“… Il suo quintetto “For Five…” (eletto a spartito del mese) è un esempio brillante della sua linea intellettuale. Costruito come un concerto classico in tre movimenti, si svolge con un fitto dialogo tra lo strumento solista (la chitarra) e il quartetto d’archi… Una struttura poliritmica crea un interessante strato su cui si innestano gli interventi melodici. La sapiente distribuzione di momenti fortemente pulsanti con altri in cui il ritmo si dilata, realizza una miscela sonora interessante ed appagante…”